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LE INTERVISTE DI PresS/Tletter

28/10/2006
estratto da:
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LE INTERVISTE DI PresS/Tletter (Luigi Prestinenza Puglisi)
n.27 del 2006
 

Risponde FRANCO PORTO.

Continuano le interviste a personaggi impegnati nel campo dell'architettura e dell'arte.

L'intervista e tutte le numerose altre comparse in questa rubrica sono raccolte nel sito dell'Ordine degli Architetti di Roma: www.architettiroma.it/architettura/opinioni.asp


1.  Una auto-presentazione in quattro righe...

Un architetto che da venti anni svolge la libera  professione con studio in Catania e da oltre otto anni ha fondato,  con altri, la Sezione regionale IN/ARCH Sicilia. Da Presidente ha promosso  l'architettura contemporanea in Sicilia, prima confinata solo all'interno  delle facoltà di architettura, con incontri, mostre e concorsi di  progettazione. L'obbiettivo principale: fornire ad un pubblico più vasto,  degli addetti ai lavori, gli strumenti per capire ed avvicinarsi  all'architettura di qualità.

2. Cosa ne pensi dell´ architettura in Italia oggi ...

Prevale ancora una cultura della  conservazione che impedisce di avere una vasta produzione di nuova  architettura secondo gli orientamenti della contemporaneità. Diventa difficile  trovare ricerche interessanti nelle nuove generazioni non certo aiutate  dalla completa assenza di vere politiche di promozione da parte delle  istituzioni (DARC), delle università e anche degli istituti culturali, tra  questi l'IN/ARCH, che al massimo e periodicamente bandiscono un  premio attraverso consueti approcci di selezione.

3. Il  nome di un architetto italiano vivente al quale faresti costruire casa  tua...

Non mi tiro indietro: Marcello Guido,  perchè sicuro di trovare nel suo linguaggio contemporaneo tutta l'abilità  creativa e la conoscenza della storia che un progettista deve avere  (allievo e poi assistente di Bruno Zevi....). Nessuno lo propone per un  premio, ma il coraggio della sua piazza nel centro storico di Cosenza ha  preoccupato tanti.....  

4. Il nome di una star  internazionale alla quale  faresti costruire casa tua...

Sicuramente alla mia star  internazionale preferita: Richard Rogers (potevo sceglierlo tra gli italiani  perchè è nato a Firenze), il fratello maggiore di Renzo Piano e Norman Foster, insomma ... un leone d'oro. Unico il suo edificio a Berlino a Postdarm Plaz,  faceva impallidire tutti gli altri.

5. Il nome di un edificio famoso  che non ti piace affatto.

Se mi chiedi un edificio, dico il  teatro di Paolo Portoghesi a Catanzaro. Se posso indicare uno spazio urbano,  dico la piazza di Franco Zagari, sempre a Catanzaro. Sono abbastanza  famosi?

6. Cosa ne pensi della recente biennale di  Venezia?

La più brutta degli ultimi anni. Il  tema delle città o quello delle megalopoli? L'architettura come la  grande assente dello sviluppo di tali realtà. Non esistono mezze misure,  c'era troppa architettura (costruita) nella precedente Mostra e penso  bisognerà aspettare la prossima. L'assenza di architettura internazionale  poteva aiutare la Città di Pietra di Claudio D'Amato (un appendice tutta  italiana, il vero padiglione Italia?), ma l'allestimento e i progetti  sono troppo approssimativi, tutti buoni per sostenere l'esame di laurea.  Poteva aiutare il Padiglione Italia di Franco Purini (quello vero), con  presenze interessanti come Andrea Stipa, Antonella Mari e Paola  Cannavò. Ma anche qualche "figlioccio" che conferma che un posto al sole non  si nega a nessuno anche se a discapito della qualità finale. Il curatore si  assume tutte le responsabilità. Ancora molto bene il padiglione spagnolo  che mette l'architettura (costruita) al centro di tutto. Mi aspetto molto  dalla sezione collaterale di Palermo, almeno lì il tema non consente  equivoci.   

7. Ci parli dell´InArch Sicilia?

Un'avventura bellissima che ha riempito  un grande vuoto della cultura isolana, prima priva di qualcosa che promuovesse  l'architettura contemporanea e soprattutto sbilanciata, con il baricentro  coincidente con l'allora unica facoltà di architettura presente  nell'isola. Ancora tantissimo da fare ma con la consapevolezza che si sta  andando nella giusta direzione. Presto i primi riscontri su proiezione  nazionale.

8. Quali sono le prossime iniziative che organizzerà  l´InArch Sicilia?

La quinta edizione della rassegna  ARCHIMEDIA, una grande Mostra "Uno sguardo sul paesaggio in Sicilia" con 15  bravissimi fotografi e una conferenza subito (12 ottobre p.v.) con un grande  maestro del progetto dello Spazio Urbano: Elias Torres. Chiaramente la Mostra  dei 25 progetti selezionati sulle cinque piazze botaniche a  Catania.....

9. La tua visione dell´architettura: autodefinisciti:  reazionario, tradizionalista, moderato, organico, progressista,  sperimentalista, avanguardista ( o altro purchè la definizione sia al massimo  di un paio di parole e non cercare di scappare alla domanda dicendo che sei  oltre le sigle...)

Moderato, ma con alcuni  tentativi da "sperimentalista".

10. Mettimi in ordine di  preferenza i seguenti architetti: Eisenman, Koolhaas, Moss, Hadid, Herzog e de  Meuron, Gehry, Coop Himmelb(l)au, Fuksas, Piano, Anselmi, Purini, Cellini,  Portoghesi, Gregotti. ( per cortesia non mettere pari merito). Se non vuoi  rispondere a questa domanda puoi scegliere quest´altra: devi organizzare un  importante concorso  a inviti di architettura e ti danno l´incarico di  invitare cinque architetti  Chi scegli?

Rispondo alla seconda: Richard Rogers  (non presente), Hadid, Moss, Coop Himmelb(l)au, Fuksas.

11. Ti appare il cugino del genio  della lampada di Aladino  e ti dice che può soddisfare tre tuoi desideri sull´architettura. Cosa gli  chiederesti?

La presenza di IN/ARCH in tutte le  regioni con un vero coordinamento; l'organizzazione della prossima Biennale di  Architettura; di organizzare un nuovo Concorso per l'attraversamento  dello Stretto di Messina (magari con quei cinque architetti, ma non  solo.....).

12. Tradizione o innovazione?

Innovazione, con grade sensibilità e  compatibilità (ma solo in particolari contesti) con la tradizione (vedi Villa  del Casale a Piazza Armerina e Ara Pacis).

13: Notizie sul concorso  delle cinque Piazze a Catania....

Tutto troppo lento, assenza di  riferimenti certi all'interno dell'amministrazione e attenzione per altre  priorità. Il recente appello ha solo in parte sbloccato il concorso, credo che  dovremo aspettare l'inverno inoltrato. Intanto la stessa amministrazione  ha avviato un altro concorso.....questa volta online (quello delle cinque  piazze deve aspettare la fine del trasloco degli uffici con linee telefoniche  interrotte....... ma intanto si procede online....).

14: La critica  oggi non e' un po´ senza denti?

Tanto. Troppo. Tranne qualche piccola  eccezione! Bisogna fare un esame di coscienza ed essere più liberi  ............ ed informati.

15: Ci parli della mostra  Siciliarchitettura?

Grande plauso ai "motori" di EXPA.  Grande personale sostegno. Esempio di come si può accelerare la conoscenza  dello stato del fare architettura dei giovani progettisti siciliani, in  Sicilia ed altrove. Presto una guida di Maurizio Oddo ci consentirà di avere  uno scenario esaustivo.

16: Che ne pensi dell´architettura in  Sicilia oggi?

Non si è più  fermi all'architettura degli anni ottanta di Pasquale Culotta e Bibi Leone.  Sono molto ottimista per i prossimi cinque anni. Adesso sto attenzionando  tanti progettisti ma riesco ad individuare solo poche ricerche  progettuali, su tutte quella di Giuseppina Grasso Cannizzo. Subito dopo Marco  Navarra, Vincenzo Melluso, Claudio Lucchesi, Vincenzo Latina, Pellegrino/Gianfriddo e Antonio Iraci. Sono molto bravi i siciliani  che vivono e lavorano fuori aspettando di realizzare la loro prima opera  in Sicilia.  

17: Saranno famosi: fammi tre nomi   di architetti  giovani dell´area siciliana

Enrico Anello e Angelo Catania, Roberto  Forte, Davide Modica (fuori rosa Allen Nigel, inglese che vive a  Catania, ed Ernesto Mistretta, siciliano che vive a Parigi).

18:  E tre nomi di architetti meno giovani

Sebastiano Triscari, Architrend e  Sebastiano Monaco.

19: mettimi in ordine di preferenza le seguenti  riviste: Abitare, L´Arca, The Plan, Domus, Casabella, Area, d´A, Il Giornale  dell´Architettura.

The Plan, L´Arca, Il Giornale  dell´Architettura, Area,  Domus,  Casabella, d´A, Abitare.

20: Tre parole oggi importanti

Nuove Politiche Culturali: Economia -  Comunicazione - Globalizzazione.



    

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